Il Cinema Aquila Riapre // Tre giorni di incontri e dibattiti

scca_banner_corretto

Dopo i due recenti e contestati rinvii, continua il percorso delle comunità di riferimento, delle realtà sociali e della cittadinanza di restituzione immediata alla collettività della piena e libera fruizione del Nuovo Cinema Aquila, con una programmazione popolare di iniziative culturali, eventi, spettacoli e proiezioni di qualità condivise con il territorio.
Lo ricordiamo: si tratta di un percorso di riapertura fortemente voluto e partecipato dal basso, condiviso e pubblico, che vede l’amministrazione municipale quale garante ultimo, ma che nella sostanza si struttura a partire da un tavolo di coprogettazione aperto e democratico, paritario nei confronti di tutte le realtà interessate.

Nella sala 1 del cinema si svolgeranno tre giorni di incontri e dibattiti su territorio, proprietà collettiva e costituzione, eventi promossi dal Centro donne DALIA, dal Comitato di Quartiere Pigneto-Prenestino e dal Municipio Roma V.

LUNEDÌ 24 OTTOBRE, h 18.00
Incontro-dibattito con Paolo Maddalena, costituzionalista e autore de “Il territorio bene comune degli italiani. Proprietà collettiva, proprietà privata e interesse pubblico” e “Gli inganni della finanza. Come svelarli, come difendersene”.
I due testi saranno presentati dall’autore come spunto di partenza per ragionare insieme sul e del nostro territorio: «Si è radicato nella mente di tutti che il proprietario è assoluto padrone dei suoi beni, non tenendo conto del fatto che il fenomeno dell’edificazione produce effetti non solo sui beni in proprietà del privato, ma anche sui beni che sono in proprietà collettiva di tutti, come il paesaggio, che, essendo un aspetto del territorio, è in proprietà collettiva del popolo, a titolo di sovranità».
Si parlerà quindi di territorio, proprietà collettive, finanza e principi costituzionali. A partire dal tavolo di coprogettazione e in sinergia con il Municipio V, organizzano e intervengono: Centro D.A.L.I.A. – Donne Autodeterminate Libere In Azione e SCCA – Spazio Comune Cinema Aquila. Modera: Alessandra Valentinelli.

MARTEDÌ 25 OTTOBRE, h 21.00
Confronto tra Marco Travaglio (Direttore de Il Fatto Quotidiano) e Mario Lavia (giornalista de l’Unità.tv) sulla costituzione e sulle questioni referendarie. Organizzano e intervengono: Comitato di Quartiere Pigneto-Prenestino, Municipio Roma 5, SCCA – Spazio Comune Cinema Aquila.

GIOVEDÌ 27 OTTOBRE, h 17.00
Incontro-dibattito sul tema: “Il Referendum del 4 dicembre”. Interverranno esponenti politici di diversi livelli istituzionali e appartenenti a entrambe le posizioni referendarie. Organizza il Municipio Roma 5.

Questi i primi risultati delle organizzazioni e delle lotte dal basso, dei processi partecipativi, della promozione di culture indipendenti e nuove socialità fuori dalle logiche degli interessi privati e del profitto.
Rimaniamo coesi e rafforziamo il gruppo di lavoro: il prossimo obiettivo è riaprire le sale del Nuovo Cinema Aquila alle proiezioni cinematografiche e agli spettacoli.

…. la mobilitazione continua!

 

[evento facebook]

Il Cinema Aquila rimane chiuso. Problemi tecnici?

SCCA – Spazio Comune Cinema Aquila si trova nella difficile ed antipatica condizione di dover annunciare l’ulteriore annullamento della programmazione cinematografica prevista per venerdì 07 ottobre.

I motivi di questo annullamento sono dettati dall’esito del sopralluogo della Commissione comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo, che ha dichiarato, irragionevolmente, l’immobile non agibile al pubblico – un esito che reputiamo del tutto pretestuoso, quando è evidente che la sala Magnani, in condizioni analoghe dei luoghi, è stata considerata agibile per gli spettacoli effettuati dalla Fondazione Cinema per Roma meno di un anno fa.

Fondazione per la quale la scorsa amministrazione, che adesso accusa livorosamente i 5 stelle di chissà quali regalie, ha letteralmente fatto carte false: dall’affidamento diretto del bene al soprassedere sui requisiti richiesti dalla legge 109/96 sull’utilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata, che escludevano esplicitamente tutti i soggetti partecipati da pubblico e privato, come la F.C.R.

Ci viene da pensare che i comportamenti degli organi di vigilanza cambino a seconda del soggetto che richiede i permessi, e che sullo sfondo sia ancora una volta evidente il ruolo preminente dei processi burocratici nel non riconoscere e valorizzare i processi partecipativi, non assimilabili alle logiche speculative che, da sempre, hanno diretto l’azione dell’amministrazione di questa città. Pensiero che si consolida nella lettura delle ragioni di questo diniego, di cui, a titolo esemplificativo, citiamo giusto la richiesta di documenti, come il certificato della classe di reazione al fuoco degli arredi, o la conformità dell’impianto elettrico, che evidentemente non avrebbero permesso l’apertura del cinema se non fossero già da sempre in possesso dell’amministrazione capitolina. Non ci interessa al momento soffermarci su tale pretestuosità, che dimostreremo esaustivamente, riaffermando ancora la possibilità e la necessità della immediata riapertura del Cinema Aquila.

Abbiamo accordato fiducia alla volontà dei nuovi amministratori di effettuare un inversione di rotta rispetto questo modello, abbiamo supportato l’azione del V municipio, del suo Presidente e del suo Assessore alla Cultura, abbiamo apprezzato le importanti dichiarazioni del Sindaco Raggi e dell’Assessore Bergamo, ma come già più volte abbiamo affermato un processo realmente partecipato vede coinvolti tutti i soggetti che vi concorrono, a partire dalle scelte sui modi ed i tempi dello svolgimento del processo stesso. Non può essere calato dall’alto, e non può essere una delega in bianco a tempo indeterminato.

È arrivato il momento, per questa amministrazione, di scegliere da che parte stare: ci appare chiaro il divario tra le migliori intenzioni manifestate ed il reale coinvolgimento dei processi partecipativi nel governo di questa città, peraltro punto qualificante del programma elettorale dei 5S.

E se ancora, forse, non sono riusciti ad orientarsi nella complessa macchina amministrativa romana, suggeriremmo di guardarsi intorno, e confrontarsi con tante e tanti che da decenni e dal basso continuano ostinatamente a proporre ed attuare un’idea differente di città, scoprirebbero che abbiamo più di qualcosa da dire.

L’agibilità che viene disconosciuta è quella delle lotte dal basso, dei processi partecipativi, della promozione di culture indipendenti e nuove socialità sottratte ai mercati ed alla speculazione, è per questo che il Cinema Aquila è ancora chiuso, tutto il resto sono chiacchiere già sentite a cui abbiamo smesso di credere tanto tempo fa.

Manifestiamo fin da subito l’esigenza immediata di un’assemblea pubblica sul Cinema Aquila, che ci aspettiamo partecipata dall’assessore Luca Bergamo, dalla commissione Cultura del Campidoglio, dal Municipio V per aprire un immediato confronto col territorio, le associazioni, gli spazi sociali: per chiarire la situazione attuale, ponendosi anche come inizio di quel processo di ascolto partecipato che è stato licenziato dalla recente deliberazione di Giunta.

SCCA – Spazio Comune Cinema Aquila
Facebook: Spazio Comune Cinema Aquila
Blog: riapriamoilcinemaaquila.wordpress.com
Mail: riapriamoilcinemaaquila@gmail.com

Riapertura del Cinema Aquila con proiezione di Indebito & N-Capace

Il Cinema Aquila riapre dopo oltre un anno di chiusura, grazie ad un percorso partecipato dal basso, promosso da tante realtà sociali e culturali, territoriali e non, che da diversi mesi sono impegnate al fine di restituire immediatamente il cinema al quartiere, riaffermandone la sua vocazione socio-culturale, popolare ed indipendente.
Forte anche dell’appoggio del V Municipio, SCCA è un laboratorio sociale aperto, dove tante e tanti, comitati, associazioni ed altre realtà sociali si sono confrontanti e spesi per ottenere che le porte del cinema fossero finalmente riaperte.

Programma:

▶ 17.30 Apertura del Cinema Aquila
Dibatitto pubblico con interventi del V Municipio e di SCCA – Spazio Comune Cinema Aquila.

▶ 19.30 Proiezione di INDEBITO (Doc, 2012, 87′)
con la presenza del regista ANDREA SEGRE
Ancora oggi, nelle taverne di Atene e Salonicco, si continua a suonare l’antica musica dei rebetes, una forma di blues ellenico che viene da un’epoca in cui la crisi c’era di già, anche se diversa da quella contemporanea. I testi della musica rebetika si oppongono al potere costituito, e costruiscono una poetica fatta di romanticismo e anarchia. Il musicista Vinicio Capossela compie un viaggio appassionante, insieme al documentarista Andrea Segre, alla ricerca delle radici di questa musica ribelle.

▶ 21.00 Proiezione di N-Capace (Doc, 2014, 80′)
con la presenza della regista ELEONORA DANCO
Una donna: Anima in pena, si aggira tra Roma e Terracina, dove vive l’anziano padre. Vaga tra campagne, mare e città, con un letto e in pigiama. Spesso con un piccone in mano, vorrebbe distruggere la nuova architettura che ha tradito i suoi ricordi. Il rapporto con il tempo e la memoria è motivo di struggimento per lei, unico personaggio lucido del film, il più sofferente. Comunica solo con adolescenti e anziani, compreso suo padre, li interroga sull’infanzia la morte, il sesso, attraverso delle provocazioni, degli stimoli anche fisici. Il corpo e i luoghi diventano sogni, incubi, ricordi. Una intimità tanto personale quanto universale.

Le proiezioni saranno a sottoscrizione libera.