Programmazione 28-29 aprile

Venerdì 28 aprile, ore 19.00
Proiezione di
Noi non siamo come James Bond
di Mario Balsamo

Mario Balsamo, documentarista, e Guido Gabrielli, editore, sono amici da sempre e da sempre sono in viaggio sognando di essere come James Bond ma consapevoli di non essere proprio come James Bond. Trent’anni di vita e di vacanze spese insieme rincorrendo goffi e un po’ sgualciti il mito dell’agente 007, che veste lo smoking con eleganza senza pari, affrontando sfrontato e a suo agio l’avventura. E a quella disinvolta naturalezza hanno sempre puntato Mario e Guido, accorgendosi molto presto dell’inarrivabilità di James Bond. Poi il mondo ha fatto i suoi giri, Mario e Guido hanno girato col mondo, infilando una brutta avventura e una ‘rottura biografica’, a cui hanno ‘riparato’ realizzando un documentario pensato molti anni prima sullo scambio tra schermo e spettatore.
L’idea della loro inadeguatezza alle cose del mondo di contro a quel gestuario della disinvoltura incarnato da Sean Connery diventa un documentario e viene aggiornato alla malattia, che in forme diverse li ha colpiti producendo una frattura nelle rispettive trame esistenziali. Determinati a risignificare quell’esperienza traumatica, Balsamo e Gabrielli avviano, dentro uno smoking a noleggio e una Mini d’epoca, un road movie che dalla spiaggia di Sabaudia muove verso la Scozia di Sean Connery, che vorrebbero interrogare intorno all’immortalità. Ma se James Bond non è cambiato di una virgola, mito inossidabile e forte dei suoi stessi difetti, è Sir Connery a non sentirsi troppo bene, declinando l’intervista e confessando in una telefonata, l’ennesima ‘composta’ da Mario Balsamo, di doversi sottoporre a controlli medici.


Venerdì 28 aprile, ore 21.00
Proiezione di
Mia madre fa l’attrice
di Mario Balsamo


Sabato 29 aprile, ore 21.00
Proiezione di
Porno e libertà
di Carmine Amoroso

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Programmazione 21-23 aprile

Venerdì 21 aprile, ore 19.00
Proiezione di
ROMA CITTÀ APERTA
di Roberto Rossellini

Il Centro di Documentazione Maria Baccante – Archivio Viscosa e SCCA – Spazio Comune Cinema Aquila promuovono per la commemorazione della Festa della Liberazione, in collaborazione con il Museo storico della Liberazione, la proiezione di “Roma città aperta” in versione restaurata. Con la partecipazione di: Renzo Rossellini, Antonio Parisella e testimoni partigiani

ROMA CITTA’ APERTA Roberto Rossellini (1954, 100′). Roma, inverno 1944. L’ingegner Manfredi, comunista e impegnato nel Comitato di Liberazione Nazionale, chiede aiuto a Pina, una popolana vedova con un figlio e in procinto di risposarsi, per portare a termine un’azione. La donna lo mette in contatto con don Pietro, un sacerdote disposto ad aiutare i partigiani. Manfredi è però comunque in pericolo perché la sua amante, Marina, dipende da una collaboratrice della Gestapo che le fornisce la droga.

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Sabato 22 aprile, ore 18 e 21
Proiezione di
In un posto bellissimo
di Giorgia Cecere (ITA, 2015, 100′)

Domenica 23 aprile, ore 19.00
Proiezione di
LISBON STORIE
di Massimiliano Rossi, Luca Onesti e Daniele Coltrinari (ITA, 2016, 65′)

Ore 19.00 Presentazione di «C’era una Volta in Portogallo», un libro di ciclismo, di viaggio e d’avventura. Non solo il racconto del giro ciclistico a tappe più importante del Portogallo e dei ciclisti nazionali che hanno fatto la storia di ieri così come quella più recente, «C’era una Volta in Portogallo» è qualcosa di più. Daniele Coltrinari e Luca Onesti hanno infatti seguito personalmente negli ultimi anni la competizione e hanno attraversato città e luoghi dove è passato il giro, raccontando le tradizioni, le feste popolari, la gastronomia e i costumi di un Portogallo meno conosciuto e che difficilmente si trova su una guida turistica.

Ore 20.00 Proiezione del film-documentario “Lisbon storie – Storie di italiani a Lisbona”, il primo film sugli italiani a Lisbona, per la prima volta in una sala cinematografica romana. Perché gli italiani continuano a trasferirsi numerosi in Portogallo, un paese attualmente in forte crisi economica? Cosa li spinge ad arrivare a Lisbona e, soprattutto, cosa li spinge a rimanere? Lisbon storie vi racconterà le storie di alcuni italiani emigrati in Portogallo, da metà degli anni ’90 fino ai giorni nostri.

Programmazione 7-8-9 aprile

Venerdì 07 aprile, ore 18.00
NANAY presenta:
Sangue del suo sangue
La prima videoinchiesta sulla donazione del cordone

In occasione della giornata Nazionale della Salute sarà proiettata la videoinchiesta sulla donazione del cordone ombelicale di Amyel Garnaoui e Angelo Loy.
In cosa consiste la donazione del sangue del cordone ombelicale? La pratica della raccolta del sangue cordonale ha delle conseguenze sulla salute del neonato? A chi appartiene il sangue del cordone ombelicale? A chi appartengono le cellule staminali contenute in questo sangue? Le donne sono correttamente informate sulla natura di questa donazione? Quanto costa al Servizio Sanitario Nazionale la raccolta e la conservazione del sangue cordonale? Esistono alternative efficaci a questa donazione? Queste le domande che intende sollevare il film, attraverso un viaggio in Italia alla ricerca delle figure coinvolte in tale complessa realtà: madri, ostetriche, ginecologi, ricercatori, politici, magistrati, associazioni, pazienti, alla luce delle più recenti ricerche scientifiche.

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Venerdì 07 aprile, ore 21.00
BDS Roma presenta:
The Fading Valley
di Irit Gal (Doc, Israele, 54′)

Ore 21.00 Proiezione del film; a seguire, discussione.


Sabato 08 aprile, ore 18.00
ZERO. Inchiesta sull’11 settembre
(Doc, Ita, 120′) Inchiesta di: Paolo Bianchi, Giulietto Chiesa, Franco Fracassi,Thomas Torelli. Regia: Franco Fracassi, Francesco Trento, Giulietto Chiesa.

Zero è un film documentario che rompe il muro del silenzio; un’inchiesta giornalistica rigorosa, costruita con interviste girate in tutto il mondo a testimoni oculari, sopravvissuti, responsabili delle indagini, esperti, tecnici, scienziati, familiari delle vittime, giornalisti. Tre narratori d’eccezione, Dario Fo, Lella Costa e Moni Ovadia, accompagnano lo spettatore nel viaggio attraverso le menzogne della versione ufficiale. Immagini di repertorio inedite ed esclusive, documenti ufficiali, ricostruzioni in computer grafica, permettono allo spettatore di
riconsiderare i fatti da punti di vista diversi e riuscire a guardare di nuovo, in maniera critica, le immagini dell’11 settembre 2001.

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Sabato 08 aprile, ore 21.00

One (Doc, Ita, 98′)

Inchiesta di Ludovica Amici, Katia Campacci, Enrico Mugnai, Giorgia Pietropaoli e Francesca Spatola. Regia: Franco Fracassi.

A 10 anni dall’ attacco alle torri gemelle, One è il sequel del famoso documentario Zero che ha ricercato la verità sull’ 11 settembre. Un film che va dritto al cuore del terrorismo internazionale come nessuno ha mai fatto prima, indagando sui misteri di Al Qaida e la sua organizzazione. Un viaggio attraverso vent’ anni di storia, 34 paesi in cinque continenti: dal deserto del Sahara alla giungla del Borneo, dai grattacieli americani alle vette dell’ Himalaya, dal ritiro dei sovietici dall’ Afghanistan all’11 settembre, fino ai più recenti attacchi a Bali, Madrid e Londra. Con interviste esclusive ad agenti dei servizi segreti, soldati, mercenari, mujaheddin e ex terroristi.


Domenica 9 aprile, ore 19.00

Comando e controllo
(Doc, Ita, 70′) Scritto e diretto da Alberto Puliafito.

Comando e controllo racconta come si vive in uno Stato di Emergenza. È un racconto corale, lucido e puntuale, della deriva autoritaria della gestione del potere in Italia attraverso le emergenze. Una vera e propria indagine che, come in un romanzo giallo, si snoda attraverso quattro indizi per ricostruire le trasformazioni avvenute negli ultimi anni nel Dipartimento Nazionale della Protezione Civile e il modo in cui è stato gestito il post-terremoto all’Aquila: dalla mancata ricostruzione alla costruzione immediata delle controverse C.A.S.E. di Berlusconi. Ma non è una storia che riguarda solo l’Aquila. In Italia, l’emergenza si sta allargando a tutto il normale vivere democratico. E tutto il normale vivere democratico può essere gestito “in deroga”. È la storia di un modello di gestione del potere autoritario, ma dal volto gentile che si sta imponendo in Italia e nel mondo.


Domenica 9 aprile, ore 21.00

Sangue e cemento
(Doc, Ita, 58′) Regia: Gruppo Zero, inchiesta: Franco Fracassi
Con: Paolo Calabresi, Mario Russo, Eleonora Ferrazzi, Daniela Mastrosimini, Vincenzo
Perrone, Andrea Petrosino, Daniele Sagnotti, Fabiana Tacente.

Cause recenti e responsabilità remote di chi ha costruito male per risparmiare sul materiale e sulle tecniche, di chi doveva controllare, ma non lo ha fatto; agli amministratori che hanno favorito la speculazione a discapito della sicurezza dei cittadini. Interviste e testimonianze a sismologi, geologi, tecnici del territorio e delle costruzioni, avvocati e giudici arricchiscono questo film-documento. Sangue e Cemento è stato realizzato dal Gruppo Zero, un collettivo di giornalisti, cineasti e comunicatori che producono documentari d’inchiesta per un’informazione corretta e libera da manipolazione. Perché L’Aquila non era inserita nella fascia 1 di pericolosità sismica? Perché dopo l’inizio dello sciame sismico (ottobre 2008) non erano state disposte misure adeguate? Perché la notte del 6 aprile 2009 sono morte 299 persone?