Programmazione 24 – 28 maggio

Mercoledì 24 maggio

SECONDE GENERAZIONI E MULTICULTURALITA’ A ROMA

ORE 20.00
Karima2G (video musicali, totale 10′ circa) Cantante, rapper e beatmaker italiana di origine liberiana;OpaOpa aka Invasioni Balcaniche (video musicali, totale 10′ circa). Progetto nato a Roma nel 2011 dall’incontro fra la poetessa/performer albanese Jonida Prifti e la musicista/producer serba Iva Stanisic;
Alfabeti Barbarici (video performance, 14′) Duo di poesia e performance sonoro/dadaista ispirato dall’incontro‐scontro fra Jonida Prifti e Lulu Shamiyya, e dalle loro due lingue, l’arabo e l’albanese.
A seguire dibattito con tutte le autrici.

ORE 21.00 IL FUTURO È TROPPO GRANDE” di Giusy Buccheri e Michele Citoni
Italia, 2014 | 80′
Sogni, inquietudini, speranze di Re e Zhanxing, due giovani della seconda generazione dell’immigrazione nell’Italia di oggi. Re è nato a Roma in una famiglia filippina. Vive con i genitori e la sorella, è fidanzato, frequenta l’università e lavora, spera di trovare nell’arte la propria realizzazione. Zhanxing è nata in Cina e all’età di dieci anni ha raggiunto i genitori che si erano trasferiti in Italia. Si è laureata, vive sola, è in cerca di una chiara definizione di sé e proverà a trovarla viaggiando lontano verso le proprie origini. Sono giovani, stanno diventano adulti immaginando di far coincidere il futuro con i propri sogni. Le immagini amatoriali girate dai due protagonisti si intrecciano allo sguardo degli autori in una narrazione composita e originale.


Giovedì 25 maggio

ORE 18:00 “TOMBA DEL TUFFATORE” di Federico Francioni, Yan Cheng
Italia, 2015 | 30 min
Un uomo cade nel nulla. In un museo del 21° secolo, sul coperchio di un’antica tomba greca, il tuffatore viene colto nell’atto estremo, sospeso, del volo. Nella sua caduta, il tuffatore ci guida in un viaggio in cui il tempo è indistinto: uomini e donne vagano in un paradiso artificiale, in cui le rovine del passato affiorano, tra spettacoli ed eventi inattesi. In questa immersione verso il nulla, però, cresce una domanda: chi è, veramente, il tuffatore contemporaneo?

Introducono il film Federico Francioni (regista), Gianfranco Pannone (MedFilm Festival).

ORE 18:45 “IL SILENZIO” di Farnoosh Samadi, Ali Asgari
Italia/Francia, 2016 | 14 min
Fatma e sua madre sono rifugiate curde in Italia. Durante la loro vista in ospedale, Fatma dovrebbe tradurre ciò che la dottoressa sta dicendo a sua madre, ma continua a restare in silenzio. Una storia semplice che “rappresenta l’universo dei migranti e il loro confrontarsi con una nuova vita dopo esser giunti in un nuovo Paese”.

Introducono il film Riccardo Romboli (aiuto regista), Alessandro Zoppo (MedFilm Festival)

ORE 19:15 “VALPARAISO” di Carlo Sironi
Italia, 2016 | 20 min
Rocio ha 20 anni ed è rinchiusa nel centro di identificazione ed espulsione di Roma, in attesa di essere rispedita nel suo paese di origine. È rimasta incinta durante la sua detenzione, ma non vuole rivelare né come sia successo, né chi sia stato, preferendo tacere. La legge non permette di trattenere una donna incinta. Rocio viene rilasciata al quarto mese di gravidanza con un permesso di soggiorno temporaneo per maternità. Ora è libera ma deve portare avanti una gravidanza non desiderata.

Introducono il film Giulia Moriggi (sceneggiatrice), Alessandro Zoppo (MedFilm Festival)

ORE 20:00 “DELTA PARK” di Karine De Villers, Mario Brenta
Italia/Belgio, 2016 | 68 min
Si chiamano Cosmos, Moses, Efosa, Franklin, Augustin, Sunday, Esosa, Godwin, Abdoulai, Enry, Mustafa, Nathaniel, Charles, Victor, Ali. Questi ragazzi africani si sarebbero potuti ritrovare in un centro di accoglienza, in un campo, in una stazione o per strada, ma sono finiti in un hotel sul Delta del Po, il Delta Park, trasformato in un centro profughi, in attesa che gli venga accettata la richiesta d’asilo. Nel frattempo condividono la quotidianità con il proprietario e la sua famiglia, che in cambio di quest’insolita ospitalità riceve dallo Stato 30 euro al giorno per ogni immigrato, uno scambio che gli ha permesso di riavviare l’albergo.

Introducono il film Mario Brenta (regista), Gianfranco Pannone (MedFilm Festival)

ORE 21:30 “APPENA APRO GLI OCCHI – CANTO PER LA LIBERTÀ” di Leyla Bouzid
Francia/Tunisia/Belgio/Emirati Arabi Uniti, 2015 | 102 min
Tunisi, estate 2010, pochi mesi prima della Rivoluzione. Farah ha 18 anni e si è appena diplomata. La sua famiglia vorrebbe iscriverla alla facoltà di Medicina, ma lei non la pensa allo stesso modo. Canta in un gruppo politico rock. Vuole vivere, divertirsi, scoprire l’amore e frequentare la città di notte. “C’era un’atmosfera particolare quell’estate, la sensazione di essere in un vicolo cieco e che qualcosa, da un momento all’altro, stesse per esplodere. I giovani erano in tumulto, facevano resistenza attraverso la musica, i blog, Internet e il loro stesso esistere. È da loro che è arrivata la spinta per ciò che è accaduto dopo, è da loro che proviene l’energia di questo film” Leyla Bouzid.

Introduce il film Veronica Flora (MedFilm Festival)


Venerdì 26 maggio

ORE 17:30 “IO STO CON LA SPOSA” di Antonio Augugliaro, Gabriele Del Grande, Khaled Soliman Al Nassiry
Italia, Palestina, 2014 | 89 min
Un poeta palestinese siriano e un giornalista italiano incontrano a Milano cinque profughi in fuga dalla guerra, e decidono di aiutarli a proseguire il loro viaggio clandestino verso la Svezia. Per evitare di essere arrestati come contrabbandieri, decidono di mettere in scena un finto matrimonio coinvolgendo un’amica palestinese che si travestirà da sposa, e una decina di amici italiani e siriani che si travestiranno da invitati. Attraverseranno mezza Europa, in un viaggio di quattro giorni e tremila chilometri. Un viaggio carico di emozioni che racconta le storie e i sogni dei cinque palestinesi e siriani in fuga e dei loro speciali contrabbandieri, mostrando un’Europa sconosciuta.

Introduce il film Veronica Flora (MedFilm Festival)
ORE 19:30 “THE PARADE – LA SFILATA” di Srdjan Dragojevic
Serbia, Croazia, Macedonia, Montenegro, Slovenia, 2011 | 115 min
Limun è stato un eroe di guerra e ora è un potente delinquente di strada, omofobo. Per una rocambolesca serie di coincidenze è costretto ad accettare di scortare il Gay Pride di Belgrado organizzato dagli attivisti Mirko e Radmilo, dopo il rifiuto della polizia. Tuttavia nessuno dei suoi amici serbi lo aiuta per paura di essere associato all’universo omosessuale. Limun decide cosi di rivolgersi a dei vecchi nemici nella Guerra dei Balcani degli anni ’90: il bosniaco Halil, il croato Roko ed il kosovaro albanese Azem. Ne scaturiscono una serie di avventure tragicomiche fino al giorno del Pride a Belgrado.

Introduce il film Veronica Flora (MedFilm Festival)
ORE 21:30 IL PIÙ GRANDE SOGNO di Michele Vannucci
Italia, 2016 | 97 min
A 39 anni Mirko è appena uscito dal carcere: fuori, nella periferia di Roma, lo aspetta un “futuro da riempire”, possibilmente in modo onesto. Quando viene eletto a furor di popolo Presidente del comitato di quartiere, decide di sognare un’esistenza diversa. Non solo per sé e per la propria famiglia, ma per tutta la borgata in cui vive. Il più grande sogno di Mirko però è difficile da mettere in pratica, specie se tuo padre è un piccolo criminale. Il rapporto con le figlie è tutto da costruire e il passato è una porta sempre troppo facile da riaprire. Questo film racconta di un “bandito” che si inventa custode di una felicità che neanche lui sa bene come raggiungere. È la storia di un sogno fragile e irrazionale, capace di regalare un futuro a chi non credeva di meritarsi neanche un presente.

Introducono il film Michele Vannucci (regista), Mirko Frezza (attore), Veronica Flora (MedFilm Festival)

Si ringraziano, per la preziosa collaborazione: Centro Sperimentale di Cinematografia (sede di Roma e sede dell’Aquila), Cineclub Internazionale, Kino Produzioni, Zalab, Karine De Villers e Mario Brenta.


Sabato 27 maggio

ORE 18.00 “SHORT BUT STRONG” Rassegna di cortometraggi a cura di Associazione Culturale 15‐19
International short film contest

ORE 20.00 SERATA KING VIDOR: Presentazione dell’autobiografia del regista americano King Vidor ‘Un albero è un albero’ (Lithos Editrice) a cura di Francesco Werner Iezzi. A seguire proiezione de “La folla” (The Crowd, 1928) che per l’occasione verrà musicato live da Riccardo Iezzi.


Domenica 28 maggio

ORE 16.00 LE ONDE TENUI DEL MARE AMICO” Produttore & Regista Amir Kaveh
Italia, 2017 | 90′
Quattro amici iraniani, tre dei quali arrivati clandestinamente in Italia, vivono in una casale
di campagna nei dintorni di Roma. Per migliorare le proprie condizioni di vita decidono di partire per l’Europa del Nord. Ma mentre pianificano il viaggio, e cercano di trovare i soldi necessari, le cose si complicano per tutti…

ORE 18.00 BESTEVAN: 48Hour Film Project”
Presentazione e proiezione di alcuni dei corti che si sono aggiudicati un premio durante l’ultima edizione del concorso 48Hour Film Project che si è tenuta lo scorso dicembre.

ORE 20.00 FISH EYE Rassegna di Video Arte Fish Eye
Una serata sulla sperimentazione a cura di Bruno Di Marino.

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